Che cosa conosce
Queste sono le norme caricate, raggruppate per chi le ha scritte e nell’ordine in cui si guardano: prima il Comune, poi la Regione, poi lo Stato, con il catasto a parte. Al di fuori di questo elenco il modello risponde senza un articolo a supporto, e lo dichiara nella risposta.
Lettura del corpus in corso…
Nel dettaglio
Ogni norma con il numero di articoli, le unità indicizzate, lo stato di verifica e il collegamento alla fonte ufficiale.
Che cosa vogliono dire gli stati
Le norme arrivano dal corpus di studio dell’Ing. Sanvitale, dove ogni testo convertito passa per un registro di verifica. Lo stato non lo decide questa applicazione: lo legge da quel registro, e lo riporta com’è.
- trasposizione: il testo è stato portato da PDF a testo leggibile, nello scope dichiarato;
- VC-DA-FARE: la verifica di conformità alla fonte ufficiale non è ancora stata eseguita;
- VC-IN-CORSO: la verifica è cominciata e non è chiusa;
- VC-OK: il testo è stato confrontato con la fonte ufficiale nello scope e alla data dichiarati. Nessuna norma di questa versione dimostrativa ha al momento questo stato.
Nessuno di questi stati sostituisce la fonte ufficiale, e nessuno garantisce che la norma non sia cambiata dopo la data indicata. Per un atto che si firma, l’articolo si apre sulla Gazzetta Ufficiale o sul bollettino regionale.
Che cosa non c’è
Del catasto, le tariffe e i prospetti. La normativa catastale è presente dal 10/9/2026, ed è interamente statale: il catasto non ha norme regionali né comunali. Restano esclusi tre elementi richiesti di frequente. I prospetti 9, richiamati dalla Circolare 5/92 per i requisiti di A/1 e A/2, non risultano pubblicati in forma testuale e non sono nel corpus: le soglie di superficie che vi si leggono non possono essere citate. I quadri tariffari per zona censuaria, cioè gli importi con cui si calcola una rendita, sono atti dell’Agenzia e non sono caricati: non si ottiene una rendita in cifre. Le microzone di Genova, deliberate dal Comune in attuazione del DPR 138/1998, sono l’unica parte locale della materia, e non sono caricate.
Gli altri comuni. È presente Genova, con il regolamento edilizio e la tabella degli interventi. Per ogni altro comune valgono solo la norma nazionale e quella regionale: regolamento comunale, piano urbanistico e prassi dello sportello non sono compresi.
Le altre regioni. È presente la Liguria. Per le altre regioni valgono le sole norme nazionali: la disciplina regionale di attuazione non è caricata.
Il resto del diritto. Sono esclusi giurisprudenza, contratti d’appalto, sicurezza sul lavoro, NTC e calcolo strutturale. Di prassi ministeriale è presente la sola Circolare 5/92 sul classamento, segnata come tale: istruzioni agli uffici, non norme vincolanti.